
Oggi è il giorno di Gabriele Targhetta, la rincorsa all’oro è ufficialmente partita. Al palio per il titolo al cavallo con maniglie, nel 37° Campionato Europeo di ginnastica artistica maschile, il ginnasta italiano ci arriva con le carte più che in regola. Vent’anni compiuti lo scorso 17 marzo, si presenta da leader della qualifica: valutazione monstre della giuria da 15.200, clamorosa la nota di difficoltà da 5.9 e un’esecuzione impeccabile da 9.300, più di quattro decimi meglio degli armeni Manukyan e Khachatryan – rispettivamente campione e vice in carica – i suoi rivali più accreditati per il podio. Uno score che, inoltre, ha fatto registrare il suo miglior punteggio nella giovane carriera da cavallista.
L’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato vuole migliorarsi. Nel 2025, all’esordio europeo a Lipsia, si era dovuto “accontentare” della medaglia di bronzo e questo ancora non gli va giù: “L’anno scorso non ero molto felice del mio esercizio in finale – aveva detto al termine della qualifica di mercoledì – ero comunque contento del terzo posto ma mi hanno dato un po’ fastidio quelle due aperture di gambe che non mi hanno permesso di ottenere di più. Vediamo di fare meglio!”, l’intenzione di Targhetta per la gara di questo pomeriggio.
Alle 18, infatti, inizierà il programma delle finali di specialità senior, oggi in scena le prime tre. Oltre quella al cavallo andranno in scena le sfide per i titoli a corpo libero e ad anelli, dove però non saranno presenti altri ginnasti italiani. La battaglia in sella a uno degli attrezzi più complicati della maschile scatterà alle 18.48, Gabriele salirà per quinto tra gli otto specialisti. La gara sarà trasmessa integralmente in diretta su Rai Play e, al termine del match della pallavolo, passerà su Rai 2 con la telecronaca di Stefano De Agostini e il commento tecnico dell’olimpionico Igor Cassina.
Nato a Monza ma mestrino d’adozione, Targhetta si è trasferito in laguna sin da piccolo per il lavoro del papà che è un medico. Il ginnasta della Spes Mestre è da sempre allenato da un grande ex della Nazionale italiana, Gianmatteo Centazzo, che partecipò ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992. “All’inizio nasce come all-arounder, anche con buon risultato – racconta il tecnico federale – poi crescendo ha preferito concentrarsi su alcuni attrezzi, come il cavallo con maniglie, che gli è sempre riuscito molto bene vista anche la sua altezza e le lunghe leve. Già quando era piccino abbiamo portato avanti un lavoro sperimentale, eseguiva tantissimi mulinelli e si divertiva ad affrontare questo attrezzo”. L’esercizio del campione italiano assoluto al cavallo, medaglia d’oro alla World Cup di Cottbus qualche mese fa, è da manuale della ginnastica: partenza da 5.9, una delle note di difficoltà più alte al mondo, e un’uscita di massimo valore – da lui inventata – che porta il suo nome nel codice internazionale dei punteggi.
START LIST 21.08 | Corpo libero, Cavallo con maniglie, Anelli
START LIST 22.08 | Volteggio, Parallele pari, Sbarra

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