
La ginnastica ritmica italiana piazza entrambe le sue individualiste nella finale dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Al termine della giornata di qualificazione, Margherita Fucci e Viola Sella chiudono rispettivamente al quarto e al quinto posto e conquistano l’accesso alla sfida per le medaglie di domani, riservata alle migliori dieci della classifica odierna.
La graduatoria di qualificazione, determinata dalla somma dei migliori tre punteggi sui quattro attrezzi, premia la spagnola Daniela Pico, classe 2018, prima con 82.950, davanti alla diciottenne turca Hatice Gokce Emir, seconda con 81.250, e all’altra spagnola, la ventiquattrenne atleta olimpica Alba Bautista, terza con 80.850. Subito alle loro spalle le due azzurre: la promessa ravennate, cresciuta alla Cervia Ginnastica Sport con Simona Ravaioli, ha concluso quarta con 79.000 (CE 26.050 – PA 25.000 – CL 26.500 – NA 26.450), di poco davanti all’aviere dell’Aeronautica Militare, quinta con 78.850 (CE 25.250 – PA 25.500 – CL 27.200 – NA 26.150). Per Margherita è stato scartato il punteggio della palla, per Viola quello del cerchio.
Inserite nel Gruppo A, le italiane hanno aperto la gara al mattino con cerchio e palla, tornando poi in pedana nel pomeriggio per clavette e nastro, accompagnate dall’entusiasmo del pubblico sugli spalti. Una giornata caratterizzata da qualche imprecisione della ventenne nata nella Forza e Coraggio con la mamma allenatrice Daniela Vergani, che non è riuscita a esprimersi secondo i propri standard abituali. Più lineare e sicura, invece, la prova della diciassettenne romagnola apparsa fluida nella gestione dei quattro esercizi e capace di affrontare l’appuntamento con una sicurezza quasi da veterana.
Alle spalle delle due farfalle italiane hanno completato la top ten la francese M. Millon (77.700), la slovena A. Ponikvar (77.250), la francese Y. Zavagno (76.450), la cipriota M. Avgousti (76.100) e la portoghese R. Araujo (76.000). Saranno loro, insieme alle prime cinque, a tornare in pedana domani per la finale. Resteranno invece a guardare, tra le prime escluse, le due egiziane Bahnas (74.850) e Heleika (73.950) – sotto gli occhi della connazionale Noha Abou Shabana, a capo del Comitato Tecnico della World Gymnastics – e altre quindici splendide atlete capaci di dare vita ad una gara di ottimo livello (trasmessa in diretta su Rai Sport e disponibile on demand su Italia Team Tv e Sport Face), portando via con sé un ricordo fondamentale di questa esperienza nel Salento.
A seguire e sostenere le due azzurre anche una nutrita rappresentanza federale. Sugli spalti erano presenti il Segretario Generale della Federazione Ginnastica d’Italia, Giandomenico Drago, insieme al Capo Missione Elena Raudino, e i rappresentanti del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, a cominciare dal comandante del CSAM di Vigna di Valle, tenente colonnello Andrea Colotti. Tra gli ospiti anche i campioni pugliesi dell’aerobica, Vito Iaia (nella foto con la Competition Manager Cristina Casentini), e Antonio Caforio, spettatori interessato dello spettacolo offerto dalla ritmica, nel segno di quella comune appartenenza alla grande famiglia della ginnastica, tra l’altro a pochissimi giorni dalla loro rassegna iridata, in programma a Pamplona, in Spagna, ad inizio settembre.
Non sono mancate poi le autorità locali, orgogliose della nuova straordinaria struttura del Pala Campitelli di Grottaglie, impianto nuovissimo, moderno e accogliente, allestito alla perfezione dallo staff della FGI, in collaborazione con l’OCMG di Taranto 2026, per ospitare le competizioni di ginnastica dei XX Giochi del Mediterraneo. Il sindaco di Grottaglie, Ciro D’Alò, e Vincenzo Quaranta, vicesindaco e assessore allo Sport, hanno testimoniato con la loro presenza la vicinanza del territorio a tutte le ginnaste in generale e alle azzurre in particolare.
La qualificazione, però, da domani non conterà più. Si riparte da zero: le dieci finaliste torneranno a confrontarsi sui quattro attrezzi e saranno i punteggi della nuova sfida ad assegnare le prime medaglie ginniche. Margherita Fucci, in base alla posizione odierna, da sorteggio, partirà per terza con le clavette, Viola Sella, invece, sarà la sesta, iniziando con la palla.

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