
L’Italia della ritmica sale sul podio ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Viola Sella, portacolori del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, conquista la medaglia di bronzo nel concorso generale individuale con il totale di 105.700 punti, alle spalle della turca Hatice Gokce Emir, oro con 106.850, e della spagnola Daniela Pico, argento a quota 106.550. L’azzurra allenata da Daniela Vergani costruisce il proprio podio sui quattro attrezzi con 26.050 alla palla, 25.650 alle clavette e 25.950 al nastro. Decisivo soprattutto lo straordinario ultimo esercizio al cerchio, chiuso con un eccellente 28.050, miglior parziale della sua finale e dell’intera gara assieme al parziale, identico, della Emir alle clavette. Per la Federazione Ginnastica d’Italia si tratta della quarta medaglia individuale nella storia dei Giochi del Mediterraneo, dopo l’oro di Julieta Cantaluppi a Pescara 2009 e, a Tarragona 2018, l’oro di Alexandra Agiurgiuculese e il bronzo di Milena Baldassarri. In totale, dall’edizione inaugurale del 1951, contando anche l’artistica, è la 239° podio FGI, il 73° terzo posto.
Ad un passo dal sogno anche Margherita Fucci. La diciassettenne di Ravenna (compirà gli anni il prossimo 28 agosto), cresciuta nella Cervia Ginnastica Sport con Simona Ravaioli porta a termine una prestazione regolare e senza gravi errori, chiudendo quarta con 105.250 punti, appena 450 millesimi alle spalle della compagna. Per lei sono arrivati 27.350 punti al cerchio, 26.450 alla palla, 26.350 alle clavette e un 25.100 al nastro, l’attrezzo, purtroppo, che le ha precluso l’accesso ad una meritata medaglia. Alle spalle delle due italiane si piazza la francese Maena Millon, quinta con 104.300, mentre delude la spagnola Alba Bautista, olimpica a Parigi 2024, soltanto sesta con 102.050 dopo un errore nell’ultima esecuzione, una perdita e un fuori pedana alla palla.
«La gara non è andata nel migliore dei modi così come quella di ieri – ha dichiarato in zona mista la nostra Viola, bandiera della Forza e Coraggio di Milano – Sono riuscita sicuramente a fare meglio, ma ho commesso alcuni errori che mi hanno penalizzata. Sono molto contenta, però, di essere riuscita con l’ultimo attrezzo a conquistare questa medaglia: non è stato affatto facile. Adesso continuerò a lavorare tanto per migliorare ancora di più. Con Marghe (Margherita Fucci, ndr) ho condiviso questa bellissima esperienza. È davvero una persona d’oro e una grandissima lavoratrice. Sono molto contenta della gara che ha fatto, perché è stata bravissima: ha vissuto due giorni praticamente perfetti. Le auguro davvero il meglio, perché se lo merita e merita di arrivare sempre più in alto. Vorrei ringraziare il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, la Federazione Ginnastica d’Italia, i miei genitori e tutte le persone che mi sostengono, da casa e in palestra, le mie amiche e, più in generale, tutti coloro che hanno sempre un pensiero per me. Questa medaglia è sicuramente la più importante che abbia conquistato fino ad oggi – ha concluso la ventenne lombarda, terza quest’anno anche agli Assoluti di Folgaria dietro Sofia Raffaeli e Tara Dragas – Spero e mi auguro di riuscire ad arrivare ancora più in alto. So che non sarà facile e che il lavoro da fare è sempre tantissimo, ma cercherò ogni giorno di dare il meglio di me per continuare a crescere e migliorarmi».
Le ha fatto eco la Fucci, che quest’anno aveva iniziato la stagione aggiudicandosi l’International Gymnastics Marathon di Tbilisi, in Georgia, per poi confermarsi alla palla del Rhythmic Stars di Gdynia, in Polonia, e vincendo il bronzo dei Campionati Italiani al nastro «Sono molto contenta, nel complesso, della mia gara. Sono state due giornate impegnative, con otto esercizi da affrontare, e anche dal punto di vista mentale non è stato facile. L’unica nota un po’ critica è stata il nastro di oggi, che sicuramente avrebbe potuto essere eseguito meglio; per il resto, però, gli altri attrezzi sono andati bene e sono soddisfatta. Sono molto felice per Viola, perché vedere un’italiana sul podio è sempre una grande soddisfazione. Si merita questa medaglia e sono davvero contenta per lei. È stata una gara davvero complicata soprattutto dal punto di vista della concentrazione e sarà un’esperienza importante, dalla quale porterò con me la consapevolezza di non dover mollare mai. Adesso, però, è il momento di festeggiare: festeggiamo Viola, festeggiamo l’Italia e poi penseremo alla Serie A».
La gara è stata trasmessa in diretta su Rai Sport e rai Play, con la telecronaca di Maria Barresi e il commento tecnico di Giusy Ancona, ed è tuttora disponibile on demand su Italia Team TV e Sport Face. Le premiazioni sono state effettuate da una Gym Legend della ritmica. Alessia Maurelli, bronzo a squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024, Sindaco del Villaggio del Mediterraneo, ha messo il bronzo al collo deella Sella, prima di stringerla in un caloroso abbraccio, tra colleghe e campionesse della medesima disciplina. In tribuna autorità, invece, accanto al presidente FGI Andrea Facci c’era un altro mito della ritmica italiana, Elisa Santoni, capitana delle Farfalle d’Argento ad Atene 2004, bronzo a Londra 2012 ed oggi colonna della Preparazione Olimpica del Coni. Presenti anche le stelle pugliesi dell’Aerobica, Vito Iaia e Davide Nacci, insieme a tantissimi altri appassionati della ginnastica in generale e dei piccoli attrezzi in particolare.

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