L’estate vola verso il termine e per la Ginnastica Artistica Maschile azzurra si apre un fine settimana dal fortissimo valore agonistico e dal grande fascino internazionale. Il palcoscenico prescelto è quello del Fenton Manor Sports Complex alle porte di Manchester che dall’11 al 13 settembre 2026 ospiterà un prestigioso incontro internazionale che vedrà i nostri ginnasti incrociare i grandi attrezzi con le selezioni nazionali di Germania, Francia, Svizzera e i padroni di casa della Gran Bretagna. Si tratta di un confronto ad altissima intensità che va ben oltre la semplice amichevole, offrendo allo staff tecnico un termometro perfetto per valutare la tenuta dei programmi di gara, la precisione degli arrivi e lo stato di forma dei nostri alfieri. Il campo di gara britannico è storicamente ostico, caratterizzato da un livello tecnico elevatissimo, elementi che renderanno ogni singola esecuzione un vero e proprio banco di prova per i nervi e la maturità agonistica degli atleti. Per questo appuntamento di rilievo, la Federazione Ginnastica d’Italia si presenta in terra d’Albione con una formazione di assoluto valore, studiata per garantire un perfetto equilibrio tra solidità ed energia giovanile. A guidare il gruppo azzurro, sotto le precise indicazioni della direzione tecnica nazionale guidata da Giuseppe Cocciaro, c’è l’esperienza dell’aviere dell’Aeronautica Militare Lorenzo Galli, pronto a trascinare i compagni con la sua determinazione. Al fianco del romano figura un altro perno della squadra come Mario Macchiati, in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, atleta olimpico capace di portare punti pesanti e grande freddezza nei momenti chiave della sfida. La formazione tricolore completa il proprio assetto con un terzetto di prospettiva e grande qualità composto da Steven Matteo della Ginnastica Ferrara, Fabrizio Valle della società Ares (nella foto in Serie A) e Diego Vazzola della Pro Carate. La conduzione tecnica e strategica sul campo di gara è affidata alla guida esperta degli allenatori Marco Fortuna e Paolo Pedrotti, chiamati a calibrare le decisioni dell’ultimo minuto e a gestire i ritmi della competizione. Stefano Strada ricoprirà il ruolo di giudice e capodelegazione, lavorando al tavolo di giuria al fianco degli ufficiali Giampietro Rivoli e Flavio Mandich. Per l’ItalGAM la trasferta Oltremanica rappresenta un passaggio chiave della stagione, un momento fondamentale per affinare la sincronia di squadra, misurare la tenuta delle routine e consolidare lo spirito di un gruppo determinato a recitare un ruolo da assoluto protagonista di fronte ai giganti del Vecchio Continente. Gamba ragazzi!

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