La Locride si è trasformata per due giorni in un grande laboratorio di sport, scuola, cultura e inclusione. L’8 e il 9 ottobre, tra Marina di Gioiosa Ionica e Roccella Ionica, è andata in scena “Locride 2026, la Festa della Scuola, dello Sport e della Cultura”, promossa dall’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), con il coinvolgimento delle istituzioni, del mondo scolastico e delle realtà sportive del territorio. Un appuntamento che vede tra i protagonisti anche la Federazione Ginnastica d’Italia, la decana delle federazioni sportive nazionali, presente con il vicecampione mondiale di aerobica Davide Nacci, la ginnasta ceca Sabina Drápáková e le atlete dell’ASD New Body Center, società affiliata alla FGI.

Il filo conduttore della manifestazione è La Corsa di Miguel, l’iniziativa nata per ricordare Miguel Benancio Sánchez, giovane atleta e poeta argentino, vittima della dittatura militare, diventato simbolo dello sport come strumento di libertà, memoria e difesa dei diritti umani. Un messaggio universale che arriva sulle coste calabresi attraverso un programma di incontri, testimonianze, attività sportive ed esibizioni, con particolare attenzione alle nuove generazioni. La cerimonia inaugurale di giovedì 8 ottobre, sul lungomare Cristoforo Colombo di Marina di Gioiosa Ionica, in Piazza dei Marinai, ha coinvolto le scuole primarie e secondarie di primo grado, in collegamento con gli studenti delle superiori riuniti a Roccella Ionica. Due località unite simbolicamente e concretamente dalla manifestazione, con le attività trasmesse in diretta da TeleMia.

A inaugurare la due giorni, insieme al presidente nazionale dell’USSI Gianfranco Coppola, numerose autorità istituzionali e sportive: il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, il sindaco di MdGI Rocco Femia e quello di Roccella Vittorio Zito. Presenti anche il presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti, il presidente del CIP Calabria Antonello Scagliola, il fiduciario regionale del CONI Salvatore Papa, il coordinatore di Sport e Salute Calabria Walter Malacrino, il presidente dell’USSI Calabria Andrea Musmeci, il consigliere nazionale dell’USSI Antonio Lopez, Valerio Piccioni, giornalista, scrittore e ideatore della Corsa di Miguel e Donatella Minelli, responsabile Scuola dello Sport  e Direzione Sport Impact Sport e Salute. Particolarmente significativo il videomessaggio istituzionale del dottor Giuseppe Pierro, Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che ha portato il proprio contributo alla manifestazione, rafforzando il valore dell’iniziativa nel rapporto tra sport, scuola, giovani e istituzioni.

Di particolare rilievo la collaborazione con la Federazione Ginnastica d’Italia, che, nell’ambito delle sue attività di responsabilità sociale (ESG) e attraverso il suo direttore della comunicazione, il giornalista professionista David Ciaralli, membro dell’USSI Lazio, ha portato alla manifestazione due protagonisti internazionali della ginnastica aerobica, a poche settimane dalla rassegna iridata di Pamplona: l’azzurro Davide Nacci, argento individuale e con il gruppo, e la sua compagna Sabina Drápaková, a sua volta stella della Repubblica Ceca. Una presenza che ha consentito agli studenti e ai giovani sportivi calabresi di incontrare da vicino due atleti di alto livello, testimoni dell’impegno, della disciplina e della passione necessari per raggiungere i vertici dello sport.

A rappresentare istituzionalmente la nostra Federazione è intervenuto Rocco Loprevite, delegato FGI per la provincia di Reggio Calabria, in rappresentanza del presidente del Comitato Regionale Antonio Cristiano. Una presenza che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra la decana delle federazioni sportive nazionali e l’USSI, valorizzando il ruolo delle società affiliate sul territorio e il contributo della ginnastica alla manifestazione, attraverso le esibizioni del club locale, l’ASD New Body Center, società calabrese affiliata alla FGI, presieduta da Valeria Bottari, che proprio nel 2026 festeggia i quarant’anni di attività. Un traguardo significativo per una realtà impegnata da quattro decenni nella promozione della ginnastica artistica e ritmica e nella formazione delle giovani generazioni locali.

Le esibizioni della New Body Center hanno rappresentato uno dei momenti principali della festa sul lungomare, portando in pedana le sue farfalle, accompagnate dalle tecniche Stefania Commisso, Caterina Ieraci, Gisella Tropea e Sissi Calautti. Protagoniste degli esercizi individuali di ritmica Ilaria Minnici, impegnata al cerchio e alle clavette, Bianca Malavenda alla fune, Claudia Albanese al cerchio, Chanel Imbalzano alle clavette, Francesca Peconi alla fune e Giorgia Amore ancora al cerchio. Due le formazioni impegnate negli esercizi collettivi: la prima composta da Arianna Gerasolo, Sofia Totino e Chiara Mesiti; la seconda da Arianna Carlino, Beatrice Femia, Marta Candido e Giorgia Panetta. Particolarmente significativo anche il momento dedicato alla scuola, con la coreografia “Dalla paura al coraggio”, curata da Caterina Ieraci e interpretata dalle studentesse delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Marina di Gioiosa Ionica. Un’esibizione che ha unito movimento, espressione corporea e messaggio educativo, in piena sintonia con lo spirito della Corsa di Miguel.

All’interno della palestra dell’IC diretto da Giuliana Fiaschè si sono poi esibiti le ragazze e i ragazzi dell’artistica guidati dalle tecniche Renata Comisso, Stephanie Tavernese e Emanuele Mazzone: Alice Bruno, Alessia Campisi, Giada Carbone, Zoe Schirripa, Samuel Femia, Adele Cortale, Ginevra Bonomelli, Isabel Triumbari, Christian Aloi, Sirine Agostino, Ramona Giorgi, Giovanna Maio ed Emily Andrianò hanno mostrato alcune esecuzioni al corpo libero, ricevendo, alla fine, anche il saluto da remoto di Asia D’Amato. La partecipazione della società calabrese, insieme a quella di Nacci e Drápáková, ha dato concretezza alla collaborazione tra la FGI e l’USSI, valorizzando tanto l’eccellenza agonistica internazionale quanto il lavoro quotidiano delle società affiliate, delle tecniche e delle giovani ginnaste del territorio.

La manifestazione ha riunito anche alcune delle figure più rappresentative dello sport italiano, a cominciare da Daniele Masala, campione olimpico di pentathlon moderno, protagonista dell’incontro dedicato all’atletismo come stile di vita. Grande attenzione anche allo sport paralimpico, con la partecipazione di Martina Caironi, pluricampionessa di atletica leggera, Simone Barlaam, fuoriclasse del nuoto, e Anna Morabito, campionessa europea di pesistica. Tra gli altri protagonisti anche Roberto Sgambelluri, ex ciclista professionista. Testimonianze di eccellenza agonistica che hanno arricchito il confronto con gli studenti, nel segno dell’inclusione, della determinazione e del superamento delle barriere.

Il programma ha proposto numerosi panel, tra i quali “Lo sport a misura di tutti”, “Il mare luogo di valori e opportunità: lo sport rilancio del territorio”, “La palestra della vita: le grandi opportunità dello sport all’interno del territorio”, “Un mare di opportunità per lo sport paralimpico”. Spazio anche al confronto tra giornalismo, istituzioni e movimento sportivo, con gli appuntamenti “Il punto di vista giornalistico” e “Il punto di vista dello sport”, ai quali hanno preso parte rappresentanti della stampa, dirigenti e responsabili delle principali organizzazioni sportive regionali. La seconda giornata, venerdì 9 ottobre, ha avuto come scenario principale Roccella Ionica, con il coinvolgimento degli studenti, delle istituzioni e delle associazioni sportive, fino agli incontri conclusivi dedicati alle prospettive di sviluppo del territorio. Tra questi, “Locride 2026: laboratorio di idee in rete, progettualità per lo sviluppo”, sintesi del percorso di confronto avviato durante la manifestazione.

Locride 2026 ha messo così in relazione realtà diverse ma unite da un obiettivo comune: utilizzare lo sport come strumento di educazione, partecipazione e crescita sociale. La presenza delle scuole, dei campioni olimpici, mondiali e paralimpici, delle istituzioni e delle associazioni sportive ha dato vita a un appuntamento nel quale la dimensione agonistica ha incontrato quella culturale e formativa. In questo contesto, la collaborazione tra l’Unione Stampa Sportiva Italiana e la Federazione Ginnastica d’Italia, fondata nel 1869, assume un significato particolare. Da una parte l’impegno dell’USSI, – attraverso Enza Beltrone, responsabile progetti e deus ex machina di tutta l’iniziativa – nella diffusione della cultura sportiva e nella valorizzazione del suo ruolo sociale; dall’altra quello della più antica federazione sportiva nazionale, presente in Calabria con i suoi campioni e con una società del territorio che celebra quarant’anni di storia. Un messaggio che si inserisce pienamente nello spirito della Corsa di Miguel: fare dello sport non soltanto una competizione, ma anche un’occasione di incontro, memoria, libertà e condivisione, capace di unire generazioni, territori e discipline differenti.

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