Prima giornata di finali di specialità all’Antwerp Sportpalais. Dopo i podi a squadre e i due all around individuali, maschili e femminili, dove hanno dominato, rispettivamente, Giappone e Stati Uniti, entrano in azione gli specialisti per attrezzo. Si comincia con il corpo libero maschile dove torna in cattedra il campione olimpico Artem Dolgopyat. Il ventiseienne israeliano con 14.866 stacca di due decimi il giapponese Kazuki Minami, argento con 14.666, e si prende il titolo dell’assente Giarni Regini-Moran. Terzo il kazako Milad Karimi bravo con 14.600 a rimontare dalla settima posizione in qualifica. Ai piedi del podio il lanciatissimo filippino Carlos Edriel Yulo (14.500), mentre l’americano Frederick Richard (13.200) sbaglia e finisce ultimo.

CLASSIFICA FINALE CORPO LIBERO MASCHILE

Al cavallo con maniglie si conferma numero uno Rhys Mc Clenaghan. L’irlandese, che nel concorso di ammissione aveva giocato a nascondino piazzandosi terzo sotto il 15, vince l’oro con 15.100, davanti allo statunitense Khoi Young (14.966) e al giordano Ahmad Abu Al Soud (14.633). In realtà è l’errore di Max WHITLOCK a spianare la strada ai rivali. L’olimpionico di Tokyo, leader delle qualificazioni con 15.266, è soltanto quinto nella final eight odierna con 14.300. Medaglia di legno per una manciata di millesimi ad Harutyun Merdinyan (14.600).

CLASSIFICA FINALE CAVALLO CON MANIGLIE

Agli anelli si confermano i valori della vigilia, con il greco Eleftherios Petrounias (15.066) sulla piazza d’onore tra i due cinesi: il campione olimpico Liu Yang (15.233) sul gradino più alto e il vice campione olimpico YOU Hao (14.833) su quello più basso. Il greco dunque sale di una posizione rispetto alla sfida di Tokyo, ma, assente l’oro di Liverpool Adem Asil, l’assalto ai gioielli del castello resta un affare privato tra questi tre fenomeni. Quarto, con merito, l’armeno Vahagn Davtyan che poco può, con il 14.700, contro la perfezione esecutiva di chi lo precede.

CLASSIFICA FINALE ANELLI

Sul fronte femminile gli occhi erano tutti puntati su Simone Biles, che, tuttavia, a sorpresa, arriva di schiena sullo Yurchenko con doppio carpiato indietro che porta il suo nome e cede il passo sulla rincorsa dei 25 metri a Rebeca Andrade, sempre più calata nei panni dell’antagonista. La brasiliana, olimpionica e iridata nel 2021, ottiene la media da 14.750 (15.000 – 14.500) e si riprende la cintura del volteggio che a Liverpool era finita a Carey Jade. La Biles con 14.549 (14.433 – 14.666) è seconda e contenta per la sua 28ª medaglia iridata. Contando anche le 7 ai Giochi, il bielorusso Vitaly Scherbo con 33 piazzamenti negli anni ‘90, tra olimpiadi e mondiali, diventa sempre di più un puntino lontano lontano. Terza la coreana Yeo Seojeong con 14.416 (14.600 – 14.233). La finale è stata disputata da nove ginnaste per il ricorso stelle e strisce accolto su Leanne Wong, giunta comunque settima (13.466). Fanalino di coda il bronzo uscente, la francese Coline Devillard (13.183).

CLASSIFICA FINALE VOLTEGGIO FEMMINILE

Alle parallele asimmetriche, orfane della migliore europea, Alice D’Amato, caduta in qualifica, della migliore delle ultime due edizioni mondiali, Wei Xiaoyuan, e della stella di Tokyo e di casa, la belga Nina Darwael, trionfa, come da pronostico, l’altra cinese, Qiu Qiyuan, con 15.100. La francese, naturalizzata algerina, Kaylia Nemour con il suo 15.033 fa uno scherzetto all’argento di Liverpool, l’americana Shilese Jones, scavalcandola. La ventunenne di Washington, terza all arounder, finisce pari merito a quota 14.766 con Zhuofan Huang ma si mette il bronzo degli staggi al collo grazie all’esecuzione più pulita (8.466 contro 8.266 della cinese). Soltanto quinta Simone Biles che con il personale di 14.200, per una volta, guarda la premiazione dalle retrovie.

CLASSIFICA FINALE PARALLELE ASIMMETRICHE

Tutte le ginnaste e i ginnasti sul podio odierno, che non hanno la squadra già qualificata, staccano il biglietto per Parigi. Chi non ce l’ha fatta avrà un’altra chance in Coppa el Mondo e agli Europei di Rimini nel 2024. Domani, dalle 14.00 alle 18.00 (diretta Rai Sport HD e su Rai Due dalle 16.25) andranno in scena le altre cinque finali: volteggio maschile, parallele pari con l’italiano Matteo Levantesi che salirà per sesto, e sbarra tra i maschi, trave e corpo libero per le donne. In palio gli ultimi cinque podi della 52ª edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica.

START LIST FINALI DI SPECIALITA’ DAY 2

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