
La prima parte della delegazione italiana di ginnastica ritmica, guidata dal consigliere federale Oreste De Faveri, ha raggiunto Francoforte sul Meno. Sofia Raffaeli e Tara Dragas, con le rispettive allenatrici, Amina Zaripova e Spela Alenka Mohar, si sono accomodate al Maritim Hotel, che è praticamente attaccato dalla Festhalle Arena, la sede del Mondiale. Dopo aver salutato le compagne della squadra, all’Accademia di Desio, dove erano tutte in collegiale, le individualiste azzurre hanno messo i propri attrezzi nelle custodie per raggiungere la città tedesca, che da mercoledì ospiterà la 42esima edizione della rassegna iridata. Il palazzetto è qualcosa di incredibile, con il suo inconfondibile stile retrò d’inizio Novecento. Inaugurato nel 1909 alla presenza del Kaiser Guglielmo II, questo storico padiglione unisce una maestosa facciata neobarocca in pietra arenaria e mattoni a una rivoluzionaria cupola autoportante in vetro e acciaio. Alta 40 metri era la struttura autoportante più grande del mondo. Nessun problema, dunque, per i lanci orbitali delle étoile dei piccoli attrezzi. Lo spazio interno calpestabile supera i 5.600 metri quadrati e può ospitare fino a 15.000 spettatori per i grandi concerti. Gli abitanti di Francoforte la chiamano affettuosamente “Gudd Stubb” (il salotto buono), proprio per il calore e l’eleganza che trasmette rispetto alle moderne arene in cemento. E l’allestimento del Comitato Organizzatore ha reso il Field of Play rialzato ancora più suggestivo. Domani, nel cuore del quartiere fieristico (la Messe Frankfurt), avrà inizio il lunghissimo programma del “podium training”. Sofia, per scelta tecnica, partirà nel Girone D con la palla, nell’intervallo tra le 14.26 e le 14.50, con il nuovo esercizio montato sulle note del mashup tra “The Fligh Attendant” di Blake Neely e “The Double Theme” di Andrew Hewitt. Ma in quei venticinque minuti la campionessa del mondo in carica del cerchio proverà tutte e quattro le sue esecuzioni. Per vedere Tara bisognerà attendere le 19.46, nel gruppo H, e la vedremo cominciare con le clavette. Nel suo intervallo la poliziotta friulana si eserciterà pure sul nuovo cerchio, al ritmo di “Standchen” (Serenade) di Shubert. Il gruppo arriverà il 13 agosto, ma tutte le ragazze, oggi, hanno ricevuto una carica particolare dallo stesso Presidente FGI Andrea Facci, che le raggiungerà a breve, prima di recarsi anche a Zagabria, dove sono in corso gli Europei di Artistica Femminile. Intanto la World Gymnastics comunica il lancio della prima edizione della sua “Safeguarding Newsletter“, un bollettino interamente dedicato alla tutela e alla salvaguardia dei ginnasti contro ogni forma di abuso e molestia. La scelta della data non è banale, l’8 agosto scorso, in occasione della Giornata Internazionale dello Sport Sicuro è stato compiuto un ulteriore passo concreto verso uno sport più sicuro, inclusivo e trasparente. Presentata anche la “Roadmap 2028“, vera e propria tabella di marcia strategica per i prossimi due anni, nonché una panoramica dei traguardi già raggiunti collettivamente dalla federazione internazionale, delle linee guida pratiche per consentire a ogni tesserato di fare la propria parte, e delle strategie per rafforzare la sicurezza, a tutti i livelli, della ginnastica mondiale. La newsletter è già consultabile sul sito ufficiale della World Gymnastics.

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