Il Gruppo Junior dell’Aerobica Italiana ha disputato oggi la finale mondiale di categoria alla Navarra Arena di Pamplona, chiudendo al 6° posto assoluto. Dopo i centesimi sfumati delle qualifiche Individuale e del Trio, raccontati nei giorni scorsi nel bel mezzo di una rassegna iridata vissuta sul filo del rasoio, questa final eight d’Insieme ci ha regalato qualcosa di diverso: la conferma, nero su bianco, che il nostro vivaio può davvero stare al tavolo delle grandi nazioni dell’aerobica planetaria. In pedana, ancora una volta, Ilaria Pagella, Camilla Cerbara, Lavinia Cereghino, Giorgia Vannutelli e Lavinia Biasiotti, le stesse cinque ragazze che sabato avevano firmato la qualificazione con 17.850 punti. Nel momento clou il quintetto FGI ha chiuso con un punteggio di 17.900 (6.850 di esecuzione, 8.600 di artistico, 2.450 di difficoltà), leggermente più alto, dunque, rispetto alla gara di ammissione, nonostante una piccola imprecisione in una “collab” che, secondo l’analisi della Direttrice Tecnica Nazionale Luisa Righetti, potrebbe essere costata qualche decimo: “Il livello era molto alto, e sarebbe stato bello mantenere esattamente la stessa performance di ieri“.

Un dettaglio che, va detto, non ha comunque inciso sull’esito della classifica: come ha sottolineato la stessa DTN, le posizioni di vertice erano fuori portata a prescindere, frutto di prestazioni di altissimo livello sia in termini di specificità che di esecuzione. “Anche senza quell’imprecisione, il punteggio più alto non ci avrebbe comunque avvicinato alla zona podio”, ha spiegato. “Le squadre davanti a noi hanno fatto delle ottime performance, erano inarrivabili”. Una sfida di altissimo livello, quasi proibitivo, insomma, decisa, tuttavia, da margini molto sottili: l’oro è andato alla Russia, battente bandiera neutrale, con 18.600, davanti ad una sorprendente Francia, seconda con 18.450, e a un’Ungheria terza con 18.350. Quarto e quinto posto sono stati un vero e proprio testa a testa tra Romania e Bulgaria, entrambe ferme a 18.150. L’Italia ha chiuso sesta, davanti ad Australia e Cina – due Continenti! – in un gruppo di otto squadre che ha rappresentato, nei fatti, l’élite assoluta dell’ “Under” internazionale. Un sesto posto che vale come una medaglia di legittimazione, l’ennesima riprova di una evoluzione tecnica che in questi giorni, a Pamplona, si è vista in ogni competizione in cui l’Italia si è cimentata.

L’intera spedizione Juniores azzurra – che ha vestito la maglia Freddy alla Navarra Arena – merita una menzione speciale. Da Camilla Cerbara, Lavinia Cereghino e Ilaria Pagella, protagoniste dell’individuale femminile, ai due Trio scesi in pedana con Giorgia Vannutelli, Ginevra Evangelista, Maria Mautone e Margherita Paolucci, fino a Lavinia Biasiotti, quinto tassello del Gruppo che ha chiuso questo Mundial iberico con il miglior piazzamento della spedizione. Un ringraziamento va anche a tutto lo staff che ha accompagnato le ragazze in questi giorni: la C.t.Righetti, il Capodelegazione Graziano Piccolo, il tecnico Vito Iaia, l’ufficiale di gara Monica Darone, il medico Matteo Ferretti e il massofisioterapista Alessandro Calcinaro. Tutti loro tornano a casa con informazioni da custodire gelosamente e da cui ripartire. A Pamplona l’attenzione si sposta ora sui big della Nazionale Maggiore, attesi in pedana dall’11 al 13 settembre per l’ultimo, atteso atto ginnico, targato World Gymnastics, nella città dei tori. 

CLASSIFICA FINALE GRUPPI

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