Dalle pedane mondiali di Pesaro al palcoscenico del Teatro Sociale di Trento. Non poteva esserci cornice migliore per suggellare un settembre straordinario della Ginnastica Acrobatica italiana e, allo stesso tempo, aprire una delle più importanti kermesse sportive al mondo. La Nazionale giovanile di Acro della Federazione Ginnastica d’Italia è stata infatti protagonista della Grande Inaugurazione del Festival dello Sport 2026, la manifestazione organizzata da La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con la Provincia autonoma di Trento, il Comune, l’Università e l’APT di Trento, giunta alla nona edizione e quest’anno dedicata agli “Invincibili”. Un riconoscimento importante per tutto il movimento federale. Ad aprire ufficialmente quattro giorni nei quali Trento diventa la capitale dello sport, tra campioni, tecnici, dirigenti e personalità internazionali, è stata proprio la Ginnastica. E lo ha fatto con una delle sue discipline più spettacolari, l’Acrobatica, reduce dalle due settimane iridate della Vitrifrigo Arena di Pesaro.

Sul palco del Teatro Sociale sono saliti Cloe Palella, Michela Federico, Federica Camani, Simone Angiolicchio, Gaia Gammella Carelli, Chen Li e Claudia Amatomaggio, i sette giovani azzurri convocati per l’appuntamento trentino e guidati dalla Direttrice Tecnica Nazionale Erica Loiacono. Una performance di circa quattro minuti, costruita sulla coreografia di Giulia Staccioli, capace di fondere tecnica, forza, equilibrio ed espressività. In scena con gli azzurri anche Matteo Battista e Giorgia Faggiolato, ballerini della Compagnia Kataklò Athletic Dance Theatre, impegnati ai tessuti aerei, con Irene Saltarelli assistente alla coreografia. Una contaminazione tra ginnastica, danza e arte che ha conquistato la platea del Sociale e ha dato il via, prima ancora dei saluti istituzionali, all’edizione 2026 del Festival.

Un’immagine dal forte valore simbolico. Soltanto pochi giorni prima l’Acrobatica italiana era al centro della scena internazionale alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, sede prima dei Mondiali Youth e Junior e, nella settimana successiva, della 30ª edizione dei Campionati del Mondo Senior. Un doppio appuntamento iridato culminato, per l’Italia, anche con il bronzo mondiale della coppia femminile junior formata da Sofia D’Errico e Camilla Poerio, e con un grande successo organizzativo per la FederGinnastica. Dalle luci dell’Arena Adriatica a quelle del Teatro Sociale, dunque, quasi senza soluzione di continuità. Un finale che diventa un nuovo inizio: dalla chiusura della lunga parentesi mondiale pesarese all’apertura di una manifestazione che abbraccia l’intero universo sportivo. E proprio alla Ginnastica è stato affidato il compito di alzare il sipario.

La Grande Inaugurazione, condotta da Eleonora Boi e Pierluigi Pardo, ha visto sul palco, tra gli altri, il presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup Urbano Cairo, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e i rappresentanti delle istituzioni e dell’organizzazione. Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha portato il proprio saluto attraverso un videomessaggio, mentre tra i protagonisti della serata inaugurale c’è stato anche Julio Velasco, commissario tecnico della Nazionale italiana femminile di pallavolo.

La DTN Erica Loiacono, intervenuta anche sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, ha raccontato l’emozione dei suoi giovani ginnasti chiamati a confrontarsi con una dimensione completamente diversa da quella agonistica: non una pedana di gara, ma un teatro e uno spettacolo costruito per raccontare la bellezza dell’Acrobatica. Nel suo saluto al pubblico del Sociale, la Direttrice Tecnica ha poi dato appuntamento a un’altra grande serata della Ginnastica italiana: il Grand Prix della Ginnastica, in programma il 19 dicembre al PalaDozza di Bologna, dove l’Acrobatica tornerà protagonista insieme alle altre discipline federali, sempre sotto la direzione artistica di Giulia Staccioli.

A Trento non ha potuto essere presente il presidente della FGI Andrea Facci, in partenza per Bangkok, dove prenderà parte al Congresso di World Gymnastics. La trasferta thailandese rappresenterà anche un passaggio importante nel percorso internazionale della Federazione, che porterà la candidatura di Roma ad ospitare il World Gymnastics Congress del 2028, con l’obiettivo di portare l’Italia al centro della diplomazia mondiale della ginnastica.

Ma la presenza della Federazione Ginnastica d’Italia al Festival dello Sport non finisce con il sipario del Teatro Sociale. Oggi, dalle 17.00 alle 18.00, Piazza Duomo ospiterà un panel interamente dedicato all’Artistica e alla Ritmica, un nuovo momento d’incontro tra gli azzurri e il grande pubblico della manifestazione. Ospiti d’onore del talk show saranno le Fate dell’Italdonne Manila Esposito, Angela Andreoli e Asia D’Amato, il campione d’Europa al cavallo con maniglie Gabriele Targhetta e le due étoile della Ritmica Viola Sella e Tara Dragas. L’accesso è gratuito e si attende una grande partecipazione di pubblico, con un invito particolare alle società ginnastiche del territorio per vivere da vicino un’altra ora tutta dedicata ai protagonisti della FGI.

Una giornata che continuerà, dunque, ad avere la Ginnastica protagonista e che assumerà anche un particolare valore simbolico. Il Festival sarà infatti l’occasione per celebrare i 130 anni dalla fondazione de La Gazzetta dello Sport, nata nel 1896, insieme alla Federazione Ginnastica d’Italia, fondata nel 1869 e decana delle Federazioni Sportive Nazionali. Centotrent’anni della Rosea festeggiati insieme alla Federazione più antica dello sport italiano: un ulteriore motivo di prestigio per la FGI e un connubio che unisce due realtà storiche dello sport nazionale. Dopo aver affidato all’Acrobatica azzurra l’apertura del Festival degli “Invincibili”, La Gazzetta dello Sport e la Federazione Ginnastica d’Italia saranno così ancora insieme, nel cuore di Trento, per celebrare una storia che attraversa tre secoli di sport italiano.

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