Buone indicazioni dalla prova podio della Nazionale femminile italiana ai Campionati del Mondo di Ginnastica Artistica di Rotterdam 2026. Le azzurre, inserite nella terza suddivisione, insieme al Messico e a due gruppi misti, l’ultima in programma nella giornata di ieri, hanno completato il proprio allenamento ufficiale sul campo gara, chiudendo una giornata inaugurata in mattinata dalla rappresentativa maschile FGI. Un primo contatto importante con l’attrezzatura, le luci, gli spazi e l’atmosfera dell’Ahoy Arena, utile per prendere le misure in vista delle qualificazioni iridate.

Il test sul Field of Play ha consentito allo staff tecnico italiano – guidato dal DTN Enrico Casella, con Camilla Ugolini, Marco Campodonico ed Enrico Pozzo – di verificare la condizione delle ginnaste, verificare gli esercizi e perfezionare gli ultimi dettagli. Qualche imprecisione, del tutto normale in una sessione di questo genere, non ha modificato il giudizio positivo sul lavoro svolto. L’obiettivo della prova podio, del resto, non è cercare la prestazione a tutti i costi, ma familiarizzare con gli attrezzi e acquisire i riferimenti necessari per affrontare la gara di domenica 18 ottobre nelle migliori condizioni.

Tre azzurre nell’all-around. Il programma delle qualificazioni prevede il concorso generale individuale per Giulia Perotti, July Marano e l’agente di polizia Sofia Tonelli, chiamate a completare il giro completo. Una distribuzione degli esercizi studiata anche per gestire le condizioni fisiche delle altre componenti della formazione: le altre due Fiamme Oro, le olimpioniche Manila Esposito impiegata a trave e corpo libero, ed Elisa Iorio a volteggio e alle parallele asimmetriche, specialità nella quali entrambe possono garantire alla squadra un punteggio di particolare valore, forti anche degli ottimi riscontri ai recenti Europei di Zagabria.

Si parte dagli staggi, si chiude sulla rincorsa dei 25 metri. L’Italia inizierà la propria rotazione alle parallele asimmetriche, con l’esordiente di Sant’Agata di Militello, cresciuta alla Ginnastica Civitavecchia. Marano, campionessa assoluta in carica, dopo l’exploit di Meda a luglio, sarà la prima ginnasta azzurra a salire in pedana. Concluderà la reginetta italiana del 2025, la vercellese Perotti, con l’ultimo salto al volteggio, dopo le altre 15 esecuzioni del gruppo. Sulla tavola tre ginnaste presenteranno lo Yurchenko con un avvitamento e mezzo, salto dal valore di partenza di 4,6 punti, mentre Giulia si dovrebbe fermare precauzionalmente all’avvitamento singolo. Nessuna tenterà il secondo salto per centrare la final eight.

Alle parallele si sono registrate alcune piccole imprecisioni, tra cui una scivolata della stessa piemontese, per fortuna senza conseguenze: episodi che rientrano nella normale fase di adattamento all’attrezzo. Buone le sensazioni alla trave, con esercizi complessivamente regolari, così come al corpo libero, dove ancora la Perotti ha incontrato qualche difficoltà nella parte acrobatica, riuscendo comunque a recuperare e a completare il proprio programma.

«La prova podio di ieri è stata sostanzialmente quella che ci aspettavamo, un’occasione per prendere confidenza con il campo gara – ha commentato Pozzo che allena la giovane promessa della Libertas insieme a Federica Gatti – Qualche errore è fisiologico in questa fase. La squadra è relativamente giovane e presenta diversi elementi alle prime esperienze internazionali. Anche Giulia, pur essendo al suo secondo Mondiale, dopo Giacarta 2025, ha soltanto diciassette anni. È naturale che l’emozione possa incidere, soprattutto in un contesto così prestigioso. La preparazione è stata accompagnata da qualche piccolo problema fisico, come spesso accade nello sport di alto livello, ma ritengo che le ragazze abbiano tutte le possibilità per disputare una buona competizione».

La sessione serale ha richiesto anche un adattamento dei consueti ritmi della squadra, con la cena posticipata intorno alle 22.30 e una lunga giornata di attesa prima dell’ingresso in pedana. Un aspetto logistico da gestire in vista delle qualificazioni, per arrivare all’appuntamento iridato con le giuste energie. Ecco di seguito l’ordine di salita delle nostre Fate:

Parallele asimmetriche
Giuly MARANO
Giulia PEROTTI
Sofia TONELLI
Elisa IORIO

Trave
Giulia PEROTTI
Manila ESPOSITO
Sofia TONELLI
Giuly MARANO

Corpo libero
Giuly MARANO
Manila ESPOSITO
Giulia PEROTTI
Sofia TONELLI

Volteggio
Elisa IORIO
Giuly MARANO
Sofia TONELLI
Giulia PEROTTI

Categories:

Tags:

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *