Il Mondiale di Trampolino Elastico di Nanjing ha raccontato in tre giorni una storia bellissima e a firmarla è stata Letizia Radaelli. Mercoledì la ginnasta della Milano 2000 aveva debuttato nel sincro misto in coppia con Patisso Colonna, chiudendo in 23esima posizione con 47.430 punti, a circa un punto e tre quarti dal pass per la finale. Giovedì, a sole ventiquattro ore di distanza, l’azzurra ha raccolto la sfida nell’individuale femminile e ha conquistato con grande determinazione un posto tra le migliori 24 della qualificazione, nel palcoscenico iridato più affollato e competitivo della stagione.

Con i 55.330 punti stampati nel primo esercizio, al suo primo Mondiale senior, Radaelli si è insediata in 20/a posizione su settanta atlete ai nastri di partenza, staccando di quasi un punto l’ultimo posto utile per il passaggio del turno, rimasto fermo a quota 54.450, e diventando la prima italiana a raggiungere una semifinale mondiale. A fare da battistrada in vetta alla graduatoria si è imposta la bielorussa Iana Lebedeva con 59.350, seguita dalla connazionale Katsiaryna Yarshova con 58.730 e dalla giapponese Kiko Tanaka con 57.340.

Sul volto di Letizia c’è la soddisfazione di chi ha trasformato un giorno complicato in un traguardo. “Sono molto soddisfatta del mio individuale, in cui sono riuscita a esprimermi al meglio e a firmare il mio record personale con 55.330”, ha raccontato. “Non posso dire lo stesso del sincro misto, perché non sono riuscita a essere completamente lucida e questo mi ha portato a un errore nella prima routine e a un esercizio più brutto del solito nella seconda, con una sincronia di conseguenza meno buona. Nell’individuale invece sono riuscita a fare del mio meglio e con il mio punteggio sono entrata in una semifinale mondiale tra le più grandi atlete al mondo, e sono molto contenta”. La sua gara prosegue sabato con la Q2 femminile, la seconda fase di qualificazione che apre le porte all’atto conclusivo di domenica.

Sul fronte maschile la giornata di giovedì aveva mescolato il peso dell’esperienza alla freschezza dei volti nuovi. “Sammy” Colonna aveva aperto il suo percorso nell’individuale con 56.500 punti, che gli sono valsi la quarantaseiesima piazza in un tabellone gremito da novanta concorrenti, mentre Marco Lavino si era fermato in 82/a posizione a quota 18.240. Ai vertici aveva brillato il bielorusso Ivan Litvinovich con un sontuoso 65.280, davanti al padrone di casa cinese Wang Zisai a 64.500 e al portoghese Gabriel Albuquerque a 64.100.

Oggi i due azzurri hanno spinto sui teli fianco a fianco nel sincro maschile e hanno trasformato quei parziali in un nuovo slancio. Con 51.710 punti, ottenuti nel primo esercizio, Patisso Colonna e Lavino hanno chiuso la Q1 al 9° posto e hanno staccato il pass per la Q2, giocata nello stesso giorno. Nel turno decisivo la coppia ha totalizzato 10.630 punti, chiudendo al 14° posto fra le sedici formazioni in gara e restando in lista come terza riserva per la finale di domenica, in una classifica guidata dalla Russia 2 di Dmitrii Nartov e Kirill Panteleev con 54.700, davanti alla Bielorussia 1 di Ivan Melnikau e Ivan Litvinovich a 54.150 e al Giappone 2 di Yusei Matsumoto e Ryosuke Sakai a 54.130. La grande rassegna iridata prosegue fino all’8 novembre, accompagnata dal sostegno caloroso di tutta la Federazione, sempre pronta a raccontare ogni momento prezioso della ginnastica, con la speranza che altre pagine di storia possano essere scritte ancora.

 

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