
Una Piazza Duomo gremita, tantissimi giovani, le ragazze delle società del territorio in prima fila e telefoni alzati per una foto, un video o un selfie con i propri beniamini. La ginnastica italiana si è presa il cuore di Trento nella seconda giornata del Festival dello Sport 2026, confermandosi tra le grandi protagoniste della rassegna organizzata da La Gazzetta dello Sport con Trentino Marketing. Dopo l’apertura al Teatro Sociale, affidata il giorno precedente alla Nazionale di Acrobatica, ieri pomeriggio i riflettori si sono spostati nella piazza simbolo della città, con i ginnasti azzurri dei piccoli e dei grandi attrezzi. Dalle 17.00 alle 18.00, sul palco centrale è andato in scena il talk dedicato all’Artistica maschile e femminile e alla Ritmica.
Protagonisti Gabriele TARGHETTA per la GAM, Angela ANDREOLI, Asia D’AMATO e Manila ESPOSITO per la GAF, Tara DRAGAS e Viola SELLA per la GR, i sei azzurri convocati dalla Federazione Ginnastica d’Italia per l’appuntamento trentino. A condurre l’incontro Rachele Sangiuliano, che ha accompagnato atlete e atleti in un racconto a cuore aperto tra sport, esperienze personali, sacrifici, successi e sogni.
Ma non è stato soltanto un talk. Il palco si è trasformato presto in un piccolo campo di gara, naturalmente all’insegna del divertimento. Gli specialisti dell’Artistica si sono cimentati con gli attrezzi della Ritmica, mentre tra una domanda e l’altra non sono mancate sfide di verticali tra ginnasti e ginnaste delle diverse sezioni, gag e improvvisazioni che hanno coinvolto il pubblico e mostrato anche il volto più spontaneo dei nostri straordinari campioni.
Ad accogliere ogni prova, ogni battuta e ogni racconto è stato l’entusiasmo di una platea fatta di fan, giovani atlete e delle società sportive del territorio, sotto gli occhi del delegato provinciale FGI Dario Martello. Sono state tantissime le giovanissime arrivate per vedere da vicino i campioni che abitualmente seguono in televisione e sui social. Domande, fotografie, autografi e selfie e un collegamento in diretta su Sky Sport 24, hanno trasformato il pomeriggio in un vero bagno di folla, mediaticamente straordinario, proseguito anche al termine dell’incontro.
Una presenza, quella della Federazione Ginnastica d’Italia, che assume un significato ancora più importante all’interno di un Festival capace ogni anno di riunire a Trento le grandi discipline sportive e alcuni dei campioni più conosciuti del panorama nazionale e internazionale. In mezzo a tante stelle, la ginnastica ha trovato ancora una volta uno spazio importante e, soprattutto, la risposta calorosa del pubblico.
E la ginnastica non lascia certo Trento. Nei prossimi giorni il Festival dello Sport continuerà infatti a parlare il linguaggio della disciplina più antica del programma olimpico grazie alla presenza di due autentiche leggende: Jury CHECHI, campione olimpico agli anelli ad Atlanta 1996, e Nadia COMANECI, una delle grandi star internazionali di questa edizione. La fuoriclasse romena, icona assoluta della Ginnastica Artistica mondiale, è entrata per sempre nella storia dello sport ai Giochi Olimpici di Montréal 1976, quando appena quattordicenne ottenne il primo 10 perfetto della ginnastica olimpica.
Da Chechi a Comaneci, passando per i giovani campioni azzurri che hanno riempito Piazza Duomo e per la Nazionale di Acrobatica protagonista dell’inaugurazione, il filo della ginnastica attraversa dunque l’intero Festival dello Sport 2026. Nella grande festa dello sport italiano, la regina delle discipline olimpiche continua a prendersi la scena.

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